CONCERTO DI GALA
IN ONORE DEL PERSONAGGIO DI PRESTIGIO 2011
PROGRAMMA
MUSICHE DI MATTEO PUZZELLO
Prima parte
A SAN LEOLUCA
Canto Sacro per Soprano e Pianoforte
Versi di Matteo Puzzello
LE PORTE DEL TEMPO
Canto Sacro per Soprano, Tenore e Pianoforte
Versi di Onofrio Brindisi
AVE MARIA
Canto Sacro per Soprano, Tenore e Pianoforte
Versi di Giacomo Farina
TANTUM ERGO
Canto Sacro per Soprano e Orchestra
(rid. per Soprano e Pianoforte di Francesco Arena)
Versi di San Tommaso d’Aquino
Seconda parte
URAGANO
Sonata per Pianoforte
TEMPESTA E QUIETE
Sonata per Violino e Pianoforte
Le Romanze
CELESTE SINFONIA
Versi di Paolo Procopio
RISVEGLIO
Versi di Nicola Liotti
SERENATA DAL MARE
Versi di Clemente Selvaggio
NOTTE SAN LUCIDANA
Versi di Clemente Selvaggio
PARTENZA
Versi di Matteo Puzzello
Totò Valenzise: Tenore
Cristiano Brunella: Violino
Francesco Pata: Pianoforte
Pino Puzzello: Pianoforte
Nuova Corale Polifonica della Provincia di Vibo Valentia
Coro Polifonico “S. Sebastiano” di Pernocari (VV)
Maestro dei Cori: Francesco Arena
Piazzetta del Comune
Monterosso Calabro
9 Luglio 2011 ore 21,00
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Piazza Diaz (S.M. La Nova)
Vibo Valentia
10 Settembre 2011 ore 21,00
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Personaggio di Prestigio 2011
Maestro Matteo Puzzello

Nasce a Monterosso Calabro il 17 Novembre 1907. Sin da piccolo rivela una grande passione per la musica. A 8 anni suona già nella banda comunale e a 12 (1919) onora i soldati italiani che avevano combattuto al fronte durante la prima guerra mondiale, scrivendo la prima marcia che intitola “A passo nel trentino”. Studia musica a Catanzaro sotto la guida del noto Maestro Mazzocca.
Compone opere sinfoniche, religiose e musica leggera di indubbio valore.
Come direttore di orchestra, contribuisce, negli anni ‘50 alla rinascita culturale musicale di Vibo Valentia dove per molti anni è il maestro titolato delle opere in esecuzione nel famoso Teatro Comunale. Sono gli anni durante i quali raggiunge traguardi di alto successo anche nel campo della musica leggera, calcando palchi di importanza nazionale ed internazionale.
Sono circa 200, le sue composizioni (parte delle quali ancora inedite) - Noi ricordiamo la sinfonia dal titolo “Trieste Libera” (scritta in occasione del riscatto del Territorio libero di Trieste 1953), la “Messa”, opera polifonica. (scritta in occasione del Natale 1945), Ave Maria, Inni, marce per complessi bandistici. Per la musica leggera segnaliamo: “Notte sanlucidana” (versi di Clemente Selvaggio - prima classificata al Lucival di San Lucido), “Serenata dal mare” (che gli diede il diritto di partecipare al Festival dei Festivals di Como, allora manifestazione di pari livello del nascente del Festival di Sanremo), “Celeste sinfonia” ancora oggi ricordate anche dalle nuove generazioni. Importanti sono le sue partecipazioni ai Festival della Canzone Agosto Vibonese negli anni ‘50 di levatura nazionale presentetati tra glia altri da Corrado ed Enzo Tortora e dove il Maestro si aggiudica, nelle varie edisioni, il secondo ed il terzo posto riscuotendo notevole successo di critica e di pubblico. Ma la canzone dal titolo “Un amore in partenza” resta famosa non solo perché celebra il Suo grande amore per la donna amata (poi divenuta la sua sposa) in partenza per le Americhe, ma anche per lo struggente dolore di quei calabresi che, per fare fortuna, chiudono casa e, tremendamente soli, lasciano il paese. La canzone citata si tramanda di generazione in generazione.
A Lui si avvicinano i migliori poeti parolieri d’epoca: Clemente Selvaggio, Paolo Procopio, Giacomo Farina, Nicola Liotti, Nicola Mangione, ecc..
Come insegnante si possono contare a centinaia i suoi allievi che ancor oggi lo ricordano con grande affetto.
Muore il 5 Ottobre 1982 nella sua casa di Vibo Valentia mentre trascriveva per banda l’ultima sua composizione “Inno a San Leoluca” ogni anno cantata da una folla di fedeli sulla piazza del duomo.